Visualizzazione post con etichetta neonato. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta neonato. Mostra tutti i post

La visita del neonato

Quando vedo il neonato che guarda la sua mamma, la cerca con lo sguardo e le sorride, non ho bisogno di valutare la funzione visiva, la fissazione e l’inseguimento visivo, perché lui è avanti.
Quando vedo il neonato che piange, e si consola immediatamente se preso in braccio dalla mamma, capisco che si è ben adattato all’ambiente.
Quando vedo il neonato che scalcia con le gambette e muove ogni singolo dito del suo piedino, non ho bisogno di vedere i suoi riflessi.
Quando vedo il neonato che mi guarda con un’espressione diversa rispetto a quando guarda la sua mamma, mi rallegro e capisco che già interagisce da tempo.
Quando vedo il neonato che emette dei vocalizzi di risposta alle mie “domande”, capisco che la mamma ci gioca tanto.
Quando vedo il neonato protestare con il pianto perché è lasciato solo, capisco che sta apprendendo il potere della comunicazione.  
Quando vedo il neonato che si porta le mani in bocca capisco che si sta preparando ad afferrare gli oggetti.
Quando vedo il neonato che mi esce la lingua dopo che gli ho fatto vedere la mia, so che sarà in grado di imitare.
Quando vedo il neonato che gira la testa verso le voci e i rumori capisco che ci sente.

Quando vedo lo sguardo che ha la mamma per il suo bambino, capisco che non occorrono consigli.

Il neonato imita.

Il bambino inizia a imitare molto presto, addirittura da neonato. Aprite la bocca e uscitegli la lingua, dategli un po’ di tempo e presto quell’esserino proverà a fare la stessa cosa. La cosa bella è che il neonato riesce a imitare anche se non sa ancora di avere una bocca e una lingua e non è in grado di osservarsi. Cioè per imitare non sta ad osservare voi e poi lui e ad aggiustare l’azione in base al confronto visivo. Lui, invece, riesce a confrontare un’”immagine visiva”, che è il vostro volto “buffo” con la lingua di fuori, con la sensazione della sua bocca che si apre e la lingua che si sposta in avanti. E’ in grado di imitare mettendo a confronto due sensazioni diverse: una visiva e una propriocettiva. Semplicemente fantastico. Lo fa. E guarda più a lungo tra vari ciucci quello che ha tenuto in bocca.Il neonato in posizione supina presto riuscirà a ruotare il capo e a orientarlo verso il volto della mamma  o verso qualcosa che fa odore del latte della propria mamma. E a soli 2 mesi inizia a sorridervi, a stabilire un contatto di sguardo e ad emettere suoni gutturali e a interagire come delle persone separate da voi.
Si è addirittura osservato che feti gemelli nella pancia della mamma presentano gesti diversi dal solito, nella forma, se sono orientati a “entrare in contatto” con il  fratellino. E’ proprio vero che siamo programmati per stare con gli altri. E grazie a questo programma il neonato può entrare in contatto con chi si prende cura di lui.  E in questo modo può finalmente "rinascere",

La parola dello psicologo alle neomamme e ai neopapà di oggi.


     Ancora oggi si pensa che lo psicologo debba occuparsi della psicopatologia, anche riguardo al periodo perinatale e alla Salute primale (termine coniato da Michel Odent per intendere il periodo che va dal concepimento, alla gravidanza, alla nascita, all’allattamento, fino al primo anno di vita). Basti pensare  alla depressione post partum della donna, non si sa invece quanto lo psicologo possa operare sulla prevenzione della depressione e non solo.

Il Massaggio infantile

IL MASSAGGIO INFANTILE Quando si ama con il cuore
Il massaggio infantile esiste da  secoli, ma la prima persona che ha messo a punto  un programma
professionale vero e proprio è stata Vimala McClure. Fin dal 1976, l’anno di introduzione,  il
programma e gli obiettivi sono stati sempre più sviluppati  e perfezionati attraverso la ricerca  e le esperienze.
In Italia il massaggio infantile è stato introdotto nel 1989, anno in cui  è nata L’AIMI (Associazione Italiana Massaggio Infantile, affiliata all’IAIM) attraverso Benedetta Costa che si è formata presso la fondatrice Vimala McClure.

I BENEFICI
Interazione
Il massaggio approfondisce la comunicazione tra bambino e genitore,

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...