La conoscenza, la percezione degli
oggetti, della loro funzione e dello spazio dipende anche dalle nostre
possibilità di azione su di essi: ad esempio posso dire che un
oggetto è vicino rispetto a me perché posso facilmente
raggiungerlo, semplicemente allungando la mano. E non ho bisogno di
effettuare l'azione concretamente per esprimere questo tipo di
giudizio, perché nel momento stesso in cui mi viene richiesto o lo
penso, io ho già simulato a livello cerebrale l'azione.